DoK – Where Dreams Come From

C'è chi vede il bicchiere mezzo pieno e chi lo vede mezzo vuoto… Per me, l'acqua che manca, è traboccata fuori ;)

A Zacinto…

Posted on | settembre 1, 2007 | 1 Comment

Né più mai toccherò le sacre sponde
ove il mio corpo fanciulletto giacque,
Zacinto mia, che te specchi nell’onde
del greco mar da cui vergine nacque

Venere, e fea quelle isole feconde
col suo primo sorriso, onde non tacque
le tue limpide nubi e le tue fronde
l’inclito verso di colui che l’acque

cantò fatali, ed il diverso esiglio
per cui bello di fama e di sventura
baciò la sua petrosa Itaca Ulisse.

Tu non altro che il canto avrai del figlio,
o materna mia terra; a noi prescrisse
il fato illacrimata sepoltura.

Studiata la prima volta in 1° o 2° media :) Ancora me la ricordo tutta…
Cosa volete che vi dica… ho una memoria abbastanza “eccezzzzzzzzziunale” :)
Ogni tanto la ripeto anche fra me e me, per evitare di scordarla :)
Ovviamente conosco anche altre mille mila poesie, sempre del periodo “Romantico” (o si dice “Romanticista” ?????? Boh).

Oltretutto, ho portato Foscolo ed il Romanticismo pure agli esami di III° media :)

Ciriciriciauuuuuuuuuuuuuuuuu :)

Comments

One Response to “A Zacinto…”

  1. DoK
    settembre 1st, 2007 @ 14:50

    Chi mi conosce, non aspettava altro… :)

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