DoK – Where Dreams Come From

C'è chi vede il bicchiere mezzo pieno e chi lo vede mezzo vuoto… Per me, l'acqua che manca, è traboccata fuori ;)

L’apparenza inganna…

Un gruppo di duri motociclisti, vestiti di cuoio, tatuati e con borchie di vario genere, imbocca un ponte proprio nel momento in cui una donna sta scavalcando il parapetto ed è in procinto di buttarsi. Vista la scena, si fermano e il capo, un uomo grande e grosso con due baffoni neri, scende dalla moto e dice alla donna:
“Cosa stai facendo?”
“Voglio suicidarmi”
L’uomo, anche a costo di apparire insensibile, pensa che “ogni lasciata, è persa”, per cui le dice:
“Bene, perché prima di saltare non mi dai un bacio?”
Lei, visto il momento non ha nulla da perdere e acconsente, così gli dà un bacio lungo, profondo e pieno di passione. Dopo aver finito, il motociclista dice sorprso:
“Wow! Quello era il miglior bacio che abbia mai avuto! Pieno di vita, di amore e di passione. Ma per quale ragione al mondo vorresti suicidarti?”
“Perché i miei genitori non vogliono che mi vesta da donna…”

Metodologie…

La polizia di Los Angeles, la CIA e la FBI cercano di dimostrare chi tra di loro ha gli uomini più preparati ed in grado di catturare i criminali nel minor tempo possibile. Il Presidente decide di sottoporli ad un test.
Così il Presidente libera un coniglio nella foresta e lascia carta bianca alle tre squadre per trovarlo.
Entra la CIA. Piazzano informatori tra gli animali in tutta la foresta. Interrogano tutte le piante ed anche eventuali testimoni appartenenti al regno minerale. Dopo tre mesi di intensa investigazione concludono che i conigli non esistono.
Quindi è il turno della FBI. Dopo due settimane senza indizi bruciano la foresta uccidendo tutto quello che c’era dentro, coniglio incluso, e non chiedono neanche scusa. Il coniglio le ha avute.
Infine è il turno del Dipartimento di Polizia di Los Angeles. Vengono fuori dalla foresta circa due ore più tardi, con un procione malmenato a sangue. Il procione grida: “OK, ok !!!! Sono un coniglio!!! Sono un coniglio!!!”.

Funghi che bontà!

Due amici si vedono dopo anni:
– Oreste, come stai?
– Non troppo bene, Luigi, sono sfortunato con le donne, non riesco ad avere una vita sentimentale tranquilla, proprio il mese scorso mi sono sposato per la quarta volta
– E le altre tre mogli?
– Sono morte!
– E come sono morte?
– Alla prima piacevano tanto i funghi, una volta ne ha mangiato uno avvelenato e non c’è stato niente da fare, è morta subito
– E le altre?
– Anche alla seconda piacevano tanto i funghi. Ha fatto la stessa fine
– Non mi dirai mica che anche la terza moglie è morta avvelenata dai funghi?
– No Luigi, la terza è morta dalle botte che le ho dato perché non voleva mangiare i funghi!

Chi la fà l’aspetti… :)

Un ragazzo entra in un supermercato e domanda alla cassiera:
“scusi, dove posso trovare i Tampax?”
E la cassiera gli risponde:
“Terzo scaffale a destra…”
Lo stesso ragazzo ripassa 15 minuti più tardi davanti alla stessa cassa, con 3 kg di ovatta e 2 metri di corda…
La cassiera, esplodendo dalle risate, gli domanda:
“Non penso proprio che sia ciò che la sua ragazza abbia richiesto!…”
Il ragazzo, rispondendo:
“La settimana scorsa le avevo chiesto di andarmi a comprare le sigarette… ed è ritornata con un sacchetto di tabacco e delle foglie…
Ora si rulla lei i suoi di Tampax!!!”

Copie sbagliate…

Medioevo, in una località europea imprecisata, un giovane monaco amanuense è appena arrivato nel monastero che gli è stato assegnato. Il suo primo compito è quello di aiutare gli anziani monaci a copiare i testi canonici. Mettendosi al lavoro, nota che le copie non vengono fatte dagli originali ma da altre precedenti copie (ovviamente scritte a mano).
Va allora a parlare con il priore e gli fa notare che, in questo modo, se viene fatto un errore di trascrizione questo verrà poi ripetuto in tutte le copie successive.
Il Priore risponde:
“Eh, figliolo caro, ma noi abbiamo sempre fatto così… comunque la tua osservazione è giusta: andrò io stesso a verificare gli originali!”
Così il Priore scende nel profondo delle cantine dove sono conservati gli originali. Alla fine della giornata non si fa vedere. Neanche per cena. Nè per tutta la serata…
A notte inoltrata i monaci, preoccupati, decidono di scendere per vedere cosa sia successo. Quando arrivano giù trovano il Priore che piange disperato sbattendo la testa su un vecchissimo testo e ripete:
“VOTO DI CARITA’, NON DI CASTITA’!!!”

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