DoK – Where Dreams Come From

C'è chi vede il bicchiere mezzo pieno e chi lo vede mezzo vuoto… Per me, l'acqua che manca, è traboccata fuori ;)

Kultura con la Kappa !!!

Ogni tanto vi capita di fermarvi per un attimino del vostro tempo e dedicarvi a pensare cosa mai sarebbe la vostra vita senza la poesia ??? Detto da uno che passa 35 ore al giorno davanti ad un monitor, ‘sta cosa suona alquanto strana ma, vi assicuro, non è così !!!!

Spesso mi capita di ricordare le poesie imparate a memoria durante le elementari (ebbene si !!!! qualcuna, ancora la ricordo) e, per quanto possano sembrare distanti dalla vita frenetica che ognuno di noi conduce, mi fanno uno strano effetto.

Un giorno qualcuno mi ha detto che nella vita non si finisce mai di imparare. Mai nessuno ha avuto ragione come quella persona. Nel (pochissimo) tempo libero a mia disposizione, mi trovo a leggere le cose più insensate (a volte mi faccio paura da solo), ad assistere a programmi televisivi alla “Rieducational Channel“, ma il bello sta proprio qua !!!!

Non bisogna mai smettere di imparare. Tutto quanto, qualsiasi cosa, non porre mai alcun limite alla sete di conoscienza…

…e poi ti puoi fare il figo facendo citazioni impegnate o recitando qualche passo poetico :)

Ricordi elementari :=)

Salvelox gente,

in questo periodo di iperlavoro (e meno male che sono appena ritornato dalle ferie),
il mio cervelletto ha ripreso a ricordare tutte, ma dico proprio tutte,  le poesie che da piccolo ed imberbe bimbo, le maestre (elementari) e le professoresse (delle medie) mi costringevano ad imparare a memoria.

Quello che mi terrorizza è che, ancora adesso, le ricordo tutte quante (certo, ogni tanto mi alleno ripetendole, ma il concetto non cambia assolutamente 😉 )

Direte voi, miei piccoli amici, fra il serio ed il faceto :)  “E mò ??!?!?!?!?!?”

Niente di particolare 😉 Linko tutte le poesie che mi ricordo, così mi faccio tanto
tanto il figo 😉

Biribauuuuuuuuuuuuuuuu !!!!!

A Zacinto – Ugo Foscolo
In morte del fratello Giovanni – Giacomo Leopardi
La quercia caduta – Giovanni Pascoli
Meriggiare pallido e assorto – Eugenio Montale
I Sepolcri – Ugo Foscolo
X Agosto – Giovanni Pascoli
La quiete dopo la tempesta – Giacomo Leopardi
Il sabato del villaggio – Giacomo Leopardi